Digital divide: ci pensa Vodafone

In occasione del Mobile World Congress di Barcellona, Vodafone presenta due nuovissimi cellulari destinati ai Paesi in via di sviluppo.

I dispositivi avranno un costo minimo, che si aggirerà intorno a una decina d’euro circa. Rappresenteranno i telefonini più economici al mondo.

In netta contrapposizione con i prodotti presentati al M.W.C. (come smarthphone e telefonini all’ultimo grido), i due cellulari avranno caratteristiche essenziali, minime, per garantire funzionalità e soprattutto bassi costi.

I modelli da immettere nei mercati dei paesi in via di sviluppo saranno due: il Vodafone 150 e il Vodafone 250. Il primo presenta un display da un pollice, monocromatico, connessione Gsm (900/1800 Mhz) per telefonare e spedire sms. La batteria garantisce circa 400 ore in stand-by e ben 5 ore di conversazione. Tra le funzioni: suonerie polifoniche calcolatrice, convertitore per le valute, e addirittura due giochi. Il prezzo sarà di circa 10 euro.

Il Vodafone 250 rappresenta il modello più “tecnologico” (considerando il prezzo di circa 15 dollari). Oltre alle funzioni del Vodafone 150, presenta uno schermo a colori, da 1,45 pollici, quindi la possibilità di cambiare a aggiornare gli sfondi. In più è integrata all’interno del cellulare un ricevitore radio fm.
I due cellulari possiedono un’applicazione che permette agli utenti di trasferire il denaro da un conto all’altro. Applicazione alquanto paradossale considerando che magari non sarà mai utilizzata considerando che i telefonini sono destinati a paesi essenzialmente poveri e caratterizzati da una vita economica e finanziaria poco dinamica.

I Paesi in cui sono destinati i due telefonini anti-digitaldivide sono: Congo, Ghana, Kenya, Lesotho, Mozambico, Qatar, il Sud Africa, la Tanzania, l’India e la Turchia, che anche se probabilmente entrerà a far parte dell’Unione Europea, risulta ancora tra i paesi scarsamente industrializzati pieno di zone rurali in via di sviluppo.

Una bella iniziativa. Spesso  le grandi aziende cercano di progettare nuovissime tecnologie rivolgendosi esclusivamente ai mercati più ricchi, trascurando e fingendo di non sapere che ci sono Paesi all’interno dei quali la tecnologia non è mai arrivata.

Vodafone, attraverso questi prodotti, cerca di ovviare il problema e di fare in modo che, paesi come il Kenya, possano essere realmente in fase di ripresa e progresso tecnologico.

fonte: geektwice

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Posted under: Informatica

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